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AutoScroller, quando lo scrolling stanca… diventa automatico! – Cydia [Video]

Sviluppato da r_plus, AutoScroller è un tweak che permette di abilitare la funzione di scrolling automatico sul vostro iPhone jailbroken in modo del tutto gratuito. Con AutoScroller lo scrolling del vostro iPhone diventa automatico. Dopo aver installato gratuitamente questo tweak … Continua a leggere

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Ac1dSn0w, un nuovo tool per il jailbreak di iOS 5 pronto al rilascio? [Rumors-Italia]

Questa volta sembra che un piccolo team di hacker sia riuscito nell’impresa di realizzare un nuovo tool per il jailbreak dei dispositivi iOS. Seppur non si tratti di nulla di nuovo o interessante per gli utenti – non sarà un … Continua a leggere

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La Apple iTV sarà prodotta da febbraio in collaborazione con Sharp? [Rumors-Italia]

Potrebbe essere Sharp il partner principale che collaborerà con Apple per la realizzazione della iTV, il prodotto tanto voluto da Steve Jobs e che probabilmente sarà lanciato entro la metà del 2012. A riferire questa notizia è stato Peter Misek … Continua a leggere

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iBox, il set-top-box di Apple potrebbe essere così – (Rumors Italia)

ADR Studio ha realizzato un nuovo concept di un prodotto Apple. Si tratta di iBox, un set-top-box multimediale che potrebbe cambiare il modo di guardare la TV. Ecco la descrizione ufficiale di iBox: C’è bisogno di qualcosa di nuovo. A … Continua a leggere

Secondo il New York Times la TV Apple arriverà entro la fine del 2012 [Rumors-Italia]

In base a quanto ritenuto dal New York Times, la televisione targata Apple è più che una semplice ipotesi e verrà probabilmente lanciata entro il 2012 con una nuova versione di SIRI realizzata appositamente per integrarsi e ricevere istruzioni sulle nostre preferenze sui canali TV e sui contenuti che vorremo vedere.

A ravvivare le ipotesi e le speculazioni su questo argomento sono state alcune dichiarazioni riportate nella biografia di Steve Jobs, rilasciata qualche giorno fa, ed attribuite al fondatore di Apple, secondo cui vi sarebbe stata l’intenzione di realizzare un set TV che potesse essere il più semplice da utilizzare di quanto si potesse immaginare. Il New York Times tuttavia basa le proprie affermazioni su più che dei semplici estratti del libro, citando delle fonti che sembrerebbero essere a conoscenza dei piani dell’azienda californiana. L’autore dell’articolo riporta notizie relative a componenti già in produzione e di lavori e progetti iniziati da diversi tempo, e le stesse persone all’interno dell’azienda riterrebbero che Apple rilascerà senza dubbi un prodotto di questo genere, in quanto Steve Jobs era dell’idea che l’industria delle TV fosse totalmente fuori strada.

Speculando su come possa essere una TV realizzata da Apple, il New York Times ipotizza che tale dispositivo si baserà principalmente su Siri o su una versione realizzata appositamente per integrarsi con il sistema a cui potremo impartire dei comandi vocali relativi alle nostre preferenze sui canali televisivi, come ad esempio “fammi vedere notizie” o “che tempo fa?”, selezionando per noi i programmi adatti. Questa ipotesi, tuttavia, sembrerebbe essere più un’iniziativa dell’autore, piuttosto che basata su informazioni concrete.

Sebbene pensare ad un televisore con Siri integrato possa essere uno scenario quantomeno interessante, ritenere questa una possibilità concreta e del tutto fuori da eventuali problemi significherebbe sottovalutare la questione. E’ infatti importante tenere conto di come sarebbe difficile offrire un prodotto ottimizzato per il mercato statunitense in Europa ed in altri paesi, con difficoltà non solo culturali e linguistiche, quanto anche logistiche e relative ai numerosi network e distributori disponibili.

Non avendo informazioni solide e concrete sull’argomento, purtroppo dovremo attendere un eventuale rilascio della TV Apple che, secondo il New York Times, potrebbe avvenire prima della fine del 2012.

Ecco l’Unboxing dell’iWatch, l’ipotetico orologio di Apple [Video Rumors-Italia]

In questi mesi, il bravissimo Antonio De Rosa ha realizzato diversi concept, ma quello che ha ricevuto un maggior numero di consensi riguarda sicuramente l’iWatch, il concept di orologio Made by Apple.

Come racconta l’autore sul Blog:

Il Progetto iWatch è nato per dare voce alla nostra passione per i prodotti Apple. Ma sin dal suo “debutto” non pensavamo ad un successo così esteso.

Le più importanti testate italiane ed estere in materia di Apple e Gadget, nel mondo “geek” o meno, hanno dedicato un articolo ad iWatch.

Numerose riviste patinate in Europa, Cina ed America hanno pubblicato articoli, realizzato confronti, immaginato panorami futuri. Molte aziende ci hanno contattato per avere informazioni, conoscere lo stadio del progetto o acquistare l’idea. Ma la cosa che più ci ha dato soddisfazione sono le 13 visite sulle nostre pagine da quel di Cupertino

Per questo congediamo il progetto iWatch con un ultimo Video che mostra l’unboxing del dispositivo e una raccolta di immagini di questo concept.

http://www.youtube.com/watch?v=zJEuH6KUm1k&feature=player_embedded

Alcune custodie dell’iPhone 4 non saranno compatibili con il 4S? (Rumors-Italia)

Prima di essere certi su questa notizia bisognerà effettivamente provare l’iPhone 4S, ma Gizmodo riporta che, probabilmente, le custodie dell’iPhone 4 non saranno compatibili con il nuovo smartphone Apple, malgrado la forma apparentemente identica.

L’iPhone 4S, infatti, dovrebbe essere identico all’iPhone 4 CDMA di Verizon che presenta il tasto Vibrazione leggermente più in basso rispetto all’iPhone 4 GSM, allo scopo di dare spazio alla nuova antenna.

Al momento manca ancora una conferma ufficiale, ma se così fosse alcune tipologie di custodie per iPhone 4 (e cioè quelle che presentano un’apposita apertura per il tasto Vibrazione) non potranno essere usate sul 4S.

CIAO Steve… per noi non è un ADDIO… (Ci Sono State 3 mele che hanno cambiato il MONDO…La mela di Eva, La mela di Newton, La mela della Apple!)

Lo sapevamo. In fondo lo sapevamo che sarebbe potuto succedere presto… ma chissà com’è, ci speravamo tutti che il vecchio Steve guarisse, che sconfiggesse ancora una volta quel brutto male che invece se l’è portato via, lentamente, come un castello di sabbia consumato dalle onde. Stanotte all’ 1:49 mi sono svegliato senza motivo, così come spesso capita a tutti di svegliarsi durante il sonno e magari accorgersi di avere sete, di dover andare in bagno o più semplicemente per risistemare la coperta e dare un bacio a chi ci sta accanto. Ecco, ho aperto gli occhi, ho preso l’iPhone per vedere che ora fosse e quanto mancasse alla sveglia e BOOM, un colpo al cuore leggendo il push di iPhoneItalia con la notizia della morte di Steve. Mi sono guardato intorno e ho sentito il mio piccolo diavoletto respirare (ora ha quasi 9 mesi) e in un attimo mi sono reso conto di quanto sia fragile quel muro che separa chi sta bene ed è felice da chi invece si ammala e muore prematuramente lasciando indietro dolore e tristezza. Oggi Steve non c’è più e anche se il mondo andrà avanti, per molti questo giorno resterà scolpito nei ricordi….e nel cuore.

Quante volte ci siamo chiesti come sarebbe stata la Apple senza Steve, che strade e progetti avrebbe intrapreso senza il suo genio visionario e in quale modo avrebbe superato questa sua nuova assenza, stavolta definitiva. Nessuno ha la risposta, ma tutti hanno una certezza, oggi: Steve Jobs era e sempre sarà l’anima della Apple e l’unico in grado di diventare, ora che è morto, una vera e propria icona senza tempo, nei cuori di tutti coloro che lo hanno imparato a conoscere in questi intensi anni e che ne ammiravano il carisma e il carattere.

Mi piace pensare che fino alla fine lui abbia avuto la certezza di sconfiggere la sua malattia e che la sua testardaggine e la sua voglia di vivere abbiano alimentato la sua speranza di uscire fuori dal tunnel. Questi ultimi 3 anni in cui ha lottato sono stati davvero ricchi di novità e di grandi cambiamenti nel mondo della tecnologia targata Apple e ogni volta che rivedevamo Steve sul palco lo vedevamo peggio della volta prima: sempre più magro, più deperito….ma mai spento, mai rassegnato e sempre con lo stesso identico cuore impavido che lo ha accompagnato per tutta la vita. Ma dev’essere dura, davvero dura sapere di avere dentro un male incurabile, imparare a conviverci per poi tentare di combatterlo, mentre fuori il mondo ti pretende sempre in forma e ti crede invincibile. Ma soprattutto dev’essere spaventoso sapere di dover morire quando si sente l’ingiustizia divina di doverlo fare così presto.

La nostra vita scorre piano quando guardiamo le lancette dei secondi e sbuffiamo di noia e invece schizza via quando ripensiamo ai momenti passati e ci sembra ieri che li stavamo vivendo. Steve sentiva profondamente questo aspetto della vita, questo scorrere inesorabile del tempo che cancella la scia lasciata dai nostri giorni, come il cielo fa con quelle degli aerei….

Nulla è per sempre e il segreto di una vita senza rimpianti è quello di godersela momento per momento, seguendo i propri sogni, la voce dentro che ci dice quando sbagliamo e quando invece abbiamo azzeccato tutto….Questo ha voluto insegnarci Steve con il suo famoso “Siate affamati, siate folli”, un modo per dire che solo chi ruba la vita al tempo potrà viverla fino in fondo senza sprecarla facendo scelte pilotate, vivendo giorni vuoti, portando avanti amori finiti per paura di restare soli…..ecc. Quel Piccolo Principe che è in tutti noi e che vorrebbe non crescere mai dobbiamo portarlo sempre con noi e non sarà mai troppo tardi per avere un sogno e provare a realizzarlo.

Ecco, alla luce di come era Steve e di come ha sempre vissuto la sua vita, come poter capire allora quali siano stati gli ultimi suoi pensieri prima di andarsene…….e quanto male avrà fatto a uno come lui, che la spugna l’ha strizzata fino all’ultima goccia, rendersi conto di aver ancora tanti sogni da realizzare, tanti traguardi da raggiungere, tante sfide da vincere, ma non il tempo per farlo?

Non è bastato voler guarire a tutti costi….non è bastato spendere milioni per farsi curare dai più bravi medici del pianeta…no….la vita ha chiesto il conto il 5 ottobre 2011 a quest’uomo che per tanti è un mito, un guru, un simbolo, ma che in fondo era uno come noi, ne più ne meno di un qualsiasi nostro caro che si è ammalato, ha cercato di combattere, di girare le spalle al male e che alla fine se n’è andato lasciandoci un vuoto enorme. Al destino, a volte, non interessa il portafoglio o quanto conti nella società. Era il suo momento e doveva andare così….

Resta tanto di lui, restano i suoi sorrisi, resta il suo modo, unico al mondo, di raccontare le cose con semplicità, coinvolgendo, affascinando e rapendo letteralmente l’attenzione di chi lo ascoltava. Restano le sue “piccole” invenzioni, quella sua testardaggine che lo portò a scontrarsi col mondo intero quando pretese di cambiare il mondo della musica con l’iPod o quello dei computer con il mouse o le prese USB…..Resta, per chi ha buona memoria, il primo periodo di Apple, quello magico dei mille progetti e di montagne da scalare, quello di un sogno partito da un garage, quello della sua grande amicizia con l’altro mitico Steve, Wozniak, quello della “guerra fredda” con Microsoft , quello dell’esilio forzato dall’azienda che lui stesso aveva fondato e quello della rinascita e del riscatto.

E poi resterà, come non pensarci, l’immenso posto vuoto lì, nel suo ufficio al Campus di Cupertino, sul palco di tutti i Keynote che verranno, il suo telecomandino per scorrere le slides, il suo dolcevita nero, i suoi jeans un po’ consumati, le sue New Balance bianche, gli occhialetti sempre impeccabili, il sorso d’acqua dalla bottiglietta per allungare la suspance prima di un’altra diapositiva, il suo “BOOM” per enfatizzare la stupefacenza di qualche funzione appena provata, la sua maniacale attenzione al dettaglio, le piccole frecciatine ai concorrenti storici e mille altre piccole cose che ognuno di noi, a suo modo, porterà con se di questo grande personaggio che è stato:

STEVE JOBS…

”Aveva un sogno……..e quel sogno non è ancora finito”……..nei cuori di tutti coloro che lo hanno stimato questa oggi è l’unica certezza……

CIAO STEVE……RIPOSA IN PACE……

*Scritto da Cydia-Italia, CydiSaurik-NetLog,IphoneItalia,IpadItalia,SpingBlog,La Stampa,New York Times,Time,APPLE.”

Le icone dinamiche in iOS 5: ecco un concept

Jan-MIchael Cart torna con un nuovo concept di iOS 5, questa volta dedicato alle icone.

L’idea è semplice: dalle impostazioni gli utenti possono attivare la funzione che rende dinamiche le icone e sulla Home le stesse icone cambieranno aspetto in base alle notifiche, all’orario o ad altre info relative all’applicazione stessa.

Cosa ve ne pare?

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