Sempre più virus su Android con crescite del 400%

Se da una parte i dispositivi Android stanno crescendo di numero, dall’altra anche i virus stanno ottenendo il medesimo risultato: dall’estate 2010 ad oggi i malware per il sistema operativo Android sono aumentati del 400%.

Tra le 200.000 applicazioni disponibili su Android Market, molte sono veri e propri veicoli di virus per gli smartphone Android, ma le minacce provengono anche dagli SMS/MMS (17%) e dall’uso di SD (20%).  Il Malicious Mobile Threats Report nota che su uno smartphone l’utente memorizza molte più informazioni personali rispetto ad un PC e per questo i criminali informatici guardano con molto interesse questi dispositivi.

iOS, invece, rimane il sistema mobile più sicuro, dato che fino ad oggi è stato scoperto un solo virus che tra l’altro può minacciare soltanto i dispositivi jailbroken.

Google promette che la tristemente famosa frammentazione di Android diventerà solo un lontano ricordo!

Come saprete, uno dei punti di forza di iOS, che hanno spinto molti utenti a scegliere un iPhone invece di un dispositivo Android è la garanzia, fornita dalla stessa Apple, di continui aggiornamenti firmware anche per diversi anni, prerogativa niente affatto scontata nei device della concorrenza, targati Google. Ebbene, proprio oggi il colosso di Mountain View ha fornito rassicurazioni per il futuro a questo proposito.

Da sempre, la casa di Cupertino ha criticato Google per le mancate garanzie alla stragrande maggioranza degli utenti di smartphone Android di aggiornamenti celeri e costanti del proprio sistema operativo. Google, anche per questo, oggi ha cercato di ridurre questo importante gap nei confronti del suo più temibile concorrente compiendo un grande passo contro il frazionamento di Android, grazie all’annuncio di una partnership con le compagnie telefoniche e i produttori di cellulari, i quali hanno garantito ai consumatori che i nuovi smartphone riceveranno i nuovi aggiornamenti della piattaforma Android per un minimo di diciotto mesi.

“Se l’hardware lo permette,” Google ha promesso minaccioso, “chi acquista uno smartphone Android attraverso un elenco di partner, tra cui Verizon, AT&T, Vodafone, Samsung, HTC, Sprint, LG, T-Mobile, Motorola, Sony Ericsson e altri sarà in grado di ricevere gli aggiornamenti della piattaforma Android e le patch di sistema per un anno e mezzo dopo il rilascio, e forse più anche a lungo”.Inoltre, la stessa Google è arrivata addirittura ad ammettere che la frammentazione di Android è stato un problema, che ne sono consapevoli e che, proprio per questo, si stanno impegnando con i consumatori affinché coloro che acquistano uno dei loro telefoni riceva aggiornamenti per tutta la durata del contratto.

L’iPhone 3GS vende più dei terminali Android

L’analista Michael Walkley della Canaccord Genuity ha effettuato un’analisi sulle vendite di diversi dispositivi negli Stati Uniti, scoprendo che i vecchi iPhone 3GS e iPad 1 vendono più dei nuovi terminali Android.

Se da una parte, fa notare Walkley, l’iPhone 4 è in assoluto lo smartphone più venduto negli Stati Uniti, dall’altra anche i vecchi iDevice continuano ad affascinare gli utenti. Dall’analisi sulle vendite nel mese di aprile, infatti, emerge che l’iPhone 3GS ha venduto più di nuovi smartphone Android, come il Motorola Atrix ed alcuni modelli HTC.

Apple ha saputo mantenere vivo l’interesse per un dispositivo del 2009, che ancora oggi viene acquistato con soddisfazione da utenti che lo preferiscono a terminali usciti poche settimane fa. Merito delle strategia marketing di Apple e dei prezzi a ribasso operati da AT&T con i relativi abbonamenti.

Stesso discorso vale anche per l’iPad 1, che vende molto di più di tanti altri tablet usciti di recente (Xoom, Playbook).