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Un nuovo brevetto Apple che modifica iOS

Un nuovo brevetto pubblicato da Apple suggerisce alcune modifiche all’interfaccia di iOS. Tra le modifiche più importanti abbiamo quella che viene chiamata “persistent overlay“, cioè la possibilità per l’utente di inserire delle sorte di widget che rimangono in primo piano … Continua a leggere

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Autocorrection Bar, il tweak che abilita la barra dell’autocorrezione in iOS 5 – Cydia

Se non avete voluto seguire la procedura manuale illustrata in questa guida, Ryan Petrich ha realizzato un comodo tweak che permette di attivare la barra di autocorrezione di iOS 5 in modo molto semplice. Ricordiamo che questa funzione è stata nascosta … Continua a leggere

TinyPwn, un interessante tool per il jailbreak in arrivo da Notcom?

Notcom, sviluppatore di TinyUmbrella, programma utile per salvare manualmente i certificati SHSH dei nuovi firmware di iOS su Windows e Mac, sembra aver confermato, dopo diversi mesi, di essere al lavoro su un nuovo progetto denominato TinyPwn. Cosa sarà TinyPwn? Probabilmente un nuovo tool per il jailbreak dalle caratteristiche davvero interessanti. A seguire i primissimi dettagli su questo misterioso programma.

 

Da circa sei mesi si vociferava su Twitter che Notcom stesse lavorando ad un nuovo tool per il jailbreak, ma ora sembra essere praticamente ufficiale. Lo stesso sviluppatore ha infatti comunicato su Twitter di aver ultimato il porting del codice pwnage 2.0 e di aver incluso il supporto all’exploit usato in Limera1n. Notcom conclude affermando che, una volta terminato, “TinyPwn sarà divertente” per gli utenti.

Leggendo tra le righe il tweet di Notcom, e anche in base ai diversi rumor che stanno circolando in questo ultimo periodo, si presume che TinyPwn consentirà la customizzazione dei file .ipsw di iOS al fine di creare un firmware personalizzato da ripristinare in un secondo momento sul dispositivo (stesso funzionamento di PwnageTool e di Sn0wbreeze). Tra le altre funzioni, TinyPwn potrebbe includere una caratteristica esclusiva davvero molto interessante: il tool per il jailbreak di Notcom potrebbe infatti consentire l’installazione del custom firmware senza ricorrere ad iTunes.

A quanto pare non dovrebbe mancare molto al rilascio di TinyPwn. Non appena il tool sarà disponibile per il download ve lo comunicheremo tramite un nuovo articolo.

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(Fonte da facebook)

WidgetKit, la piattaforma per creare i widget per Widge e iOS, è ora disponibile per gli sviluppatori

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di Widge, un nuovo interessante progetto portato avanti da Peter Hajas, autore di MobileNotifier, che prevede la creazione di comodi widget per iOS che verranno inseriti nella Home o nella schermata di blocco dell’iPhone. Seppur non siano stati rilasciati screenshot o video dimostrativi, il progetto sembra alquanto interessante e, qualche ora fa, è stato rilasciato il WidgetKit, uno strumento che consentirà di sviluppare i primi widget per iPhone.

WidgetKit può essere scaricato da questo link che rimanda a Github, mentre un PDF illustrativo e con informazioni più tecniche dedicate a coloro che vorranno cimentarsi nello sviluppo di widget per Widge può essere scaricato da questa pagina.

Ricordiamo che Widge verrà rilasciato in Cydia (probabilmente a pagamento) solo quando saranno disponibili un sufficiente numero di widge realizzati da sviluppatori terzi.

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iPhone pieghevole? Mai dire mai…

Oltre agli schermi ad alta risoluzione, che potrebbero portare il Retina Display su iPad 3, Samsung ha anche svelato alcuni nuovi display AMOLED flessibili che potrebbero essere implementati nelle future generazioni di iPhone per creare dei veri e propri telefoni pieghevoli, un po’ come PaperPhone di cui vi abbiamo parlato un po’ di tempo fa.

Non è la prima volta che assistiamo alla presentazione di alcuni prototipi di display pieghevoli (che di fatto sono presenti da circa tre anni) ma nessuno, fino ad ora, aveva raggiunto un ottimo risultato come quello mostrato da Samsung.

Utilizzando una nuova gomma super eleastica in silicone, due vetri protettivi e due due display AMOLED, gli ingegneri Samsung hanno realizzato una tipologoia di schermi davvero ottima, che consente agli stessi di flettersi per circa 100.000 volte con una perdita davvero minima (6%) in termini di luminosità. In aggiunta a tutto ciò, i componenti utilizzati sono anche venduti ad un buon prezzo.

Attualmente Apple non utilizza display Samsung per i propri dispositivi iOS e non ha mai utilizzato la tecnologia AMOLED in uno dei suoi dispositivi mobile, anche se, va ricordato, Apple è in ogni caso il cliente principale dell’azienda sudcoreana e, nel caso in cui Apple decidesse di utilizzare tale tecnologia in futuro, quasi sicuramente Samsung darebbe il suo consenso.

iPhone pieghevole? Mai dire mai…

Brevetti Apple, screensaver “camaleontico” sui nuovi dispositivi iOS?

Avete presente quando diciamo “caspita, le pensa davvero tutte”? In questo caso, il soggetto della frase è Apple. Il motivo è invece il contenuto di uno degli ultimi brevetti depositati dalla società californiana. All’interno del documento si fa riferimento ad un nuovo sistema di generazione di screensaver “camaleontici”, capaci di adattarsi ai colori dell’ambiente circostante. “Assurdo”, direte. Probabilmente sì, ma come sapete Apple cura molto l’aspetto esteriore dei propri prodotti e, a suo modo, anche lo screensaver costituisce un elemento estetico da non sottovalutare.

Innanzitutto, chiariamo cosa si intende con il termine screensaver, forse non noto a tutti. Questa parola sta ad indicare quella schermata statica o dinamica che compare ogniqualvolta non utilizziamo per un certo lasso di tempo il nostro dispositivo nonostante questo sia acceso. Nativamente, lo screensaver nasce con l’intento di diminuire il consumo dei dispositivi quando l’utente non li utilizza (ma li lascia accesi). In realtà, con il tempo questa funzione ha assunta anche una connotazione puramente estetica.

Generalmente, l’utente può impostare quale immagine (o schermata dinamica) il dispositivo andrà a proiettare sullo schermo – ammesso che la funzione screensaver sia attività. Inoltre, è spesso possibile selezionare un certo numero di immagini che si succederanno in sequenza.

Apple da sempre ripone non poca attenzione nella cura dei dettagli estetici dei propri prodotti: a confermare questa considerazione, vi è ad esempio il fatto che il design sia uno dei settori a cui la società dà maggiore importanza e grazie al quale ha saputo guadagnarsi numerosi clienti, attratti dall’estetica del prodotto prima ancora che dalle sue effettive funzionalità.

Il brevetto di cui vi parliamo oggi fornisce l’ennesima prova di quanto appena detto. Nel documento si parla infatti di un nuovo sistema pensato per generare screensaver “camaleontici”, cioè capaci di adattarsi all’ambiente esterno che circonda il dispositivo e colui che lo sta usando.

La percezione dell’ambiente esterno avviene tramite una serie di sensori: sebbene vengono citati quelli di accelerazione (e quindi di movimento), il sensore che risulta più interessante è quello ottico, in altre parola la fotocamera integrata del dispositivo.

Sembra infatti che catturando le immagini provenienti dall’esterno, questo generatore di screensaver sarebbe capace di riprodurre pattern ed immagini che si adattano perfettamente ai colori e alle forme del mondo esterno. Esattamente come un camaleonte, lo screensaver muterebbe al variare del luogo in cui si trova il dispositivo.

L’analisi di questo brevetto (e nello specifico delle immagini allegate nel documento) ci porta inoltre a supporre che, come riportato da diversi rumor nelle ultime settimane, il prossimo iPod Nano disporrà di una fotocamera posteriore. Come avrete potuto notare dalla prima immagine, una voce “Camera” appare sullo schermo di quello che a tutti gli effetti sembra un iPod Nano.

Suppore dunque che effettivamente nella prossima generazione del prodotto possa essere implementata una fotocamera non è più da escludere, nonostante le nostre perplessità sulla reale utilità della stessa siano notevoli.

Perplessità che nascono, ancora una volta, analizzando questo brevetto. Ovviamente, in questo caso non si può parlare di utilità della funzione, in quanto è esplicitamente pensata come puro elemento estetico. Eppure, pensando ad alcune comuni situazioni di vita reale, ci sembra più verosimile che uno screensaver possa attivarsi quando il dispositivo è risposto, ad esempio, su un tavolo o su un luogo piano.

In questo caso la fotocamera inquadrerebbe inevitabilmente la superficie stessa, senza fornire alcune informazione utile riguardante l’ambiente esterno. Analogamente, se si trattasse di una fotocamera frontale (e qui pensiamo all’iPhone 4), il problema è opposto ma comunque simile a meno che non ci si trovi all’aperto (per capirci, in assenza di soffitti). Insomma, Apple sembra davvero che le pensi tutte ma, evidentemente, talvolta alcune idee sono più belle che funzionali.

Finalmente disponibile l’update per iPhoto ’11 (Mac) che corregge il problema degli eventi

Apple ha finalmente rilasciato un nuovo aggiornamento per iPhoto ’11, applicazione presente su tutti i Mac.

Questo aggiornamento risolve un problema che poteva causare la suddivisione di alcuni eventi che erano stati uniti in iPhoto in più eventi separati sui dispositivi iOS dopo la sincronizzazione.

L’aggiornamento è disponibile dall’apposito menu su Mac.