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Jailbreak di iOS 5.0/5.0.1 e iPhone 4S: tutte le risposte alle vostre domande

A distanza di diverse settimane dal rilascio di iOS 5 finale, il jailbreak untethered per questa versione del sistema operativo mobile di Apple non è ancora disponibile per tutti gli utenti. L’altro tema caro a molti è rappresentato dal jailbreak … Continua a leggere

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AutoScroller, quando lo scrolling stanca… diventa automatico! – Cydia [Video]

Sviluppato da r_plus, AutoScroller è un tweak che permette di abilitare la funzione di scrolling automatico sul vostro iPhone jailbroken in modo del tutto gratuito. Con AutoScroller lo scrolling del vostro iPhone diventa automatico. Dopo aver installato gratuitamente questo tweak … Continua a leggere

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Ac1dSn0w, un nuovo tool per il jailbreak di iOS 5 pronto al rilascio? [Rumors-Italia]

Questa volta sembra che un piccolo team di hacker sia riuscito nell’impresa di realizzare un nuovo tool per il jailbreak dei dispositivi iOS. Seppur non si tratti di nulla di nuovo o interessante per gli utenti – non sarà un … Continua a leggere

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Ecco come eseguire il jailbreak tethered di iOS 5.0.1 finale – Guida (Cydia-Italia)

A poche ore dal rilascio pubblico di iOS 5.0.1, il jailbreak per questo firmware è già possibile. Si tratta ancora una volta di un jailbreak di tipo tethered che potrete eseguire tramite Redsn0w 0.9.9b8 seguendo questa nostra guida   Premesse … Continua a leggere

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Apple rilascia iOS 5.0.1 per tutti gli utenti – link diretti

Da qualche secondo Apple ha ufficialmente rilasciato iOS 5.0.1 per tutti gli utenti!   Il primo aggiornamento del software di sistema arriva dopo le due versioni beta rilasciate da Apple negli scorsi giorni. Questo primo aggiornamento è stato fortemente voluto … Continua a leggere

JailbreakMe.com il dominio è stato venduto…

Il conosciutissimo dominio JailbreakMe.com è stato venduto. La notizia arriva direttamente da MuscleNerd e da Comex, rispettivamente leader del Dev-Team e autore dello stesso JailbreakMe. La vicenda però è più complicata e preoccupante del previsto, specialmente per gli utenti che utilizzavano questo tool per eseguire il jailbreak dei propri dispositivi.

JailbreakMe è il tool sviluppato da Comex che permette di eseguire il jailbreak dei dispositivi iOS semplicemente collegandosi all’apposita pagina dall’iPhone o dall’iPad e scaricando Cydia come fosse una qualsiasi applicazione presente in App Store. La semplicità di questo tool si è da subito rivelata l’elemento chiave alla base dell’utilizzo dello stesso: trascorse solo poche ore dal rilascio di JailbreakMe 3.0, il tool aveva già eseguito il jailbreak di migliaia e migliaia di dispositivi e, cosa più importante di tutte, ogni operazione non richiedeva più di una decina di secondi. Davvero fenomenale.

Oggi JailbreakMe.com, dominio su cui è hostato il tool per il jailbreak di Comex, è stato venduto dalla società proprietaria dello stesso ad un acquirente sconosciuto. Ciò significa che, potenzialmente, alcune informazioni dei dispositivi iOS che venivano utilizzate da JailbreakMe potrebbero finire nelle mani sbagliate o che – ipotesi ancora peggiore – chi utilizza la pagina per il jailbreak in queste ore possa scaricare software malevolo sul proprio dispositivo.

È quindi importante fare attenzione ed evitare di utilizzare JailbreakMe. Una soluzione è già in arrivo da parte di MuscleNerd il quale ha comunicato che l’intero contenuto di http://www.jailbreakme.com/ verrà trasferito su un nuovo dominio (questa volta di proprietà del Dev Team) ossia su http://jailbreaks.me (pagina che adesso rimanda al profilo Twitter di Comex). JailbreakMe.com potrebbe invece essere disattivato in modo definitivo già nelle prossime ore.

Ricordiamo che con JailbreakMe gli utenti hanno potuto eseguire il jailbreak untethered di iPhone 3GS, iPhone 4, iPod touch 3G, iPod touch 4G, iPad e iPad 2 aggiornati ad iOS 4.3 o successive versioni (esclusi iOS 4.3.4 e iOS 4.3.5).

PowerSaver, perché sprecare batteria quando puoi risparmiarla? – Cydia

PowerSaver è un tweak che consente di risparmiare notevolmente in termini di batteria. Con questo programma, disponibile unicamente per iPhone jailbroken, potrete infatti impostare una serie di regole per attivare o disattivare determinate funzioni del vostro telefono in modo da non limitare in modo eccessivo l’autonomia del dispositivo.

Perché sprecare inutilmente batteria limitando l’autonomia dell’iPhone quando, con semplicissime azioni, si potrebbe evitare di rimanere “a secco”? Effettivamente non tutti i possessori di iPhone sono attenti a questo aspetto e spesso, per pigrizia o per dimenticanza, evitano di eseguire manualmente una serie di operazioni (ad esempio disattivare le Notifiche Push, il GPS, ridurre il livello di luminosità del display, disattivare il Push Mail, e così via) che limiterebbero i consumi di batteria durante l’utilizzo del telefono. Da oggi esiste una soluzione a questo problema, ed è completamente automatica!

Con PowerSaver potrete selezionare una serie di azioni che verranno compiute in modo automatico dall’iPhone ogni qual volta il livello di batteria – in percentuale – raggiunga un determinato valore. Ipotizziamo che vogliate ridurre al minimo la luminosità dell’iPhone quando l’indicatore di batteria residua raggiunga il 20%: per farlo basterà aprire il menu Impostazioni, quindi recarsi alla voce PowerSaver e riempire uno dei campi-azione presenti inserendo, alla prima voce, la percentuale di batteria per l’attivazione delle modifiche, nel nostro caso il 20%, e alla seconda quale azione compiere, nel nostro caso ridurre la luminosità dell’iPhone.

Potranno essere selezionate ed attivate più azioni contemporaneamente. PowerSaver le gestirà tutte in modo automatico a seconda dei comandi specificati dall’utente. Le azioni selezionabili in PowerSaver includono:

  • La disattivazione del WiFi;
  • L’attivazione della modalità aereo (disattivazione di tutte le connessioni);
  • La riduzione del livelo di luminosità del display;
  • L’esecuzione di un Respring (ricarica della Home);
  • L’esecuzione di un Reboot (riavvio dell’iPhone);
  • E altro ancora!

L’installazione di PowerSaver non prevede l’inserimento di alcuna icona nella Home del vostro dispositivo. Le preferenze del tweak, come specificato in precedenza, possono essere regolate direttamente dal menu Impostazioni accedendo all’apposita voce.

PowerSaver può essere acquistato dal Cydia Store; trovate il tweak all’interno della repository di BigBoss. Il programma è compatibile con tutti i dispositivi aggiornabili ad iOS 4 o successive versioni.

Aggiornamento per PreferenceLoader, finalmente compatibile anche con iOS 5 – Cydia

Dopo mesi di attesa, ovvero sin dal rilascio della prima beta pubblica di iOS 5, Dustin Howett ha finalmente rilasciato un aggiornamento di compatibilità per PreferenceLoader che diventa ora funzionante anche sull’ultima versione di sistema di iPhone, iPod touch e iPad.

 

La grande maggioranza dei tweak pubblicati in Cydia si interfaccia con iOS, ed in particolare con l’applicazione Impostazioni, grazie al PreferenceLoader. In sostanza il PreferenceLoader è un campo delle impostazioni di iOS unicamente dedicato ai programmi di terze parti e ai tweak scaricati da Cydia. Tecnicamente si tratta di un’estensione del Mobile Substrate che consente agli sviluppatori di inserire nuovi campi dedicati ai propri progetti, esattamente come i “SettingBundles” relativi alle applicazioni presenti in App Store.

Con l’aggiornamento rilasciato in giornata, PreferenceLoader diventa finalmente compatibile con iOS 5. In questo modo potrete nuovamente gestire le impostazioni dei tweak che avete installato sul nuovo sistema operativo da questa sezione dedicata. Ricordiamo che importanti tweak, tra cui anche Activator, basano il proprio funzionamento proprio sul Preference Loader.

L’aggiornamento di PreferenceLoader è gratuito ed il pacchetto è disponibile in Cydia all’interno della repository di BigBoss. Trattandosi di un pacchetto che viene impostato come dipendenza per moltissimi tweak, probabilmente, senza saperlo, sarà già installato sui vostri telefoni. Pertanto vi consigliamo di effettuare l’aggiornamento.

GUIDA: eseguire il downgrade da iOS 5.0 beta a precedenti su iPhone

Qualcuno ha eseguito l’aggiornameno con successo con i nostri file…? ma vede che IOS 5 è lento non soddisfa le proprie esigenze, e decide di tornare indietro?…. BENE ECCO QUI UNA GUIDA INEDITA PER ESEGUIRE IL DOWNGRADE.

Seppur in un un primo momento si era ipotizzato che il downgrade da iOS 5 beta a precedenti versioni non sarebbe stato possibile, in realtà, per chi ha eseguito il salvataggio degli SHSH di iOS 4.3.3 o comunque di versioni precedenti del firmware, questa possibilità non è stata preclusa da Apple. Vediamo quindi come procedere con il downgrade in questa guida step-by-step.

 

Occorrente

  • Firmware 4.3.3 (o precedente) salvato sul computer, preferibilmente sul desktop (download).
  • iPhone 3GS/4 (o qualsiasi altro dispositivo iOS) aggiornato ad iOS 5.0 beta.
  • iTunes 10.3 o successivi (da installare sul computer).
  • Sistema operativo Windows o Mac OS X.
  • Certificati SHSH del firmware 4.3.3, o precedenti, salvati (essenziali!)

Premesse

Prima di procedere sarà necessario aver opportunamente modificato il proprio file host. Ecco come procedere:

Utenti Windows

  • Aprite Notepad con i privilegi da amministratore e cliccando con il tasto destro sull’icona e selezionando, in seguito, la voce “Apri come amministratore”.
  • Posizionatevi nel percorso C:/WINDOWS/system32/drivers/etc
  • Aggiungete questa stringa alla finde del documento: 74.208.105.171 gs.apple.com
  • Chiudete e salvate le modifiche

Utenti Mac

  • Utilizzando il Finder spostatevi nel percorso /etc
  • Aprite il file “Host” ed inserite la seguente stringa alla fine del documento: 74.208.105.171 gs.apple.com
  • Terminate le modifiche, salvate il documento sul desktop
  • Adesso riposizionatevi in /etc e copiate in questa directory il nuovo file Host (salvato sul desktop) sovrascrivendo l’originale

Disinstallazione iTunes 10.5 beta ed installazione iTunes 10.3

Prima di procedere con il downgrade vero e proprio è essenziale effettuare la disinstallazione di iTunes 10.5 beta (utilizzato per installare iOS 5 beta) e quindi procedere con l’installazione della precedente versione del player musicale di Apple, vale a dire iTunes 10.3 o successive versioni minori.

Questa operazione va eseguita sia dagli utenti Mac che dagli utenti Windows. In alternativa non potrete ripristinare ad un firmware precedente al 5.0 beta 1.

Guida

1. Collegate il vostro dispositivo al computer e mettetelo in modalità DFU. Per fare questo dovrete spegnere l’iPhone, premere contemporaneamente il tasto Home e il tasto di accensione per 10 secondi, rilasciare il tasto di accensione continuando a premere Home fino a quando il computer non rileverà il dispositivo. Se apparirà il logo di iTunes con il cavetto USB non avrete impostato il dispositivo in DFU ma in Recovery Mode e sarà necessario ripetere l’operazione.

2. Una volta che l’iPhone sarà in modalità DFU e sarà stato rilevato da iTunes, cliccate su “Ok” e successivamente selezionate il firmware che intendete installare per ripristinare il software di iPhone. Per fare questo è necessario premere e tenere premuti i tasti ALT (Mac) e SHIFT (Windows) per poi cliccare sulla voce Ripristina. L’operazione di ripristino richiede dai 10 ai 15 minuti.

3. Alla fine del processo, iTunes potrebbe restituire un errore (1011, 1013, 1015). È tutto normale. Procedete ignorando l’errore poichè il firmware sarà stato ugualmente installato sul vostro dispositivo ma sarete entrati nel cosiddetto Recovery Mode Loop. Potrete uscirne in diversi modi, tra cui:

  • Utilizzando l’ultima versione di RecBoot, disponibile solo per Mac;
  • Utilizzando l’ultima versione di TinyUmbrella, disponibile per Mac e Windows.

Se sceglierete di utilizzare RecBoot dovrete semplicemente collegare l’iPhone al computer, aprire il prograrmma e selezionare la voce “Exit Recovery Mode”. Il dispositivo si riavvierà e avrete ripristinato iOS 4.3.3 o precedenti sul vostro device. Se invece utilizzerete TinyUmbrella, dovrete cliccare sulla voce “Exit Recovery” disponibile nella parte superiore della scheda relativa al dispositivo connesso al computer.

Se avrete eseguito correttamente tutti i passaggi, il downgrade sarà stato completato e avrete installato il firmware desiderato. Ricordate di rimuovere la stringa appena aggiunta al file Host, altrimenti non potrete installare i futuri aggiornamenti del software.

 

GUIDA: ecco come utilizzare iFaith per eseguire il dumping dei certificati SHSH! [WINDOWS]

Vi abbiamo da poco comunicato il rilascio di iFaith, il nuovo programma sviluppato da iH8sn0w che consente di effettuare il downgrade e il ripristino a versioni precedenti del firmware dei dispositivi iOS senza aver salvato i relativi certificati SHSH. In questo articolo, invece, andremo a proporvi una pratica guida all’utilizzo di questo tool, rilasciato attualmente solo per sistemi operativi Windows.

 

iFaith riprende la medesima interfaccia grafica di Sn0wbreeze, programma realizzato sempre da iH8sn0w che consente di eseguire il jailbreak di iOS tramite la creazione di un custom firmware da ripristinare tramite iTunes su sistemi operativi Windows, e risulta davvero molto pratico e semplice da utilizzare.

Vediamo quindi come procedere con l’operazione di “dumping” dei certificati SHSH, ricordando che iFaith è compatibile esclusivamente con i dispositivi iOS vulnerabili all’exploit di Limera1n che siano aggiornati alla versione di sistema per la quale si intende eseguire il salvataggio degli SHSH anche se Apple ha impedito questa operazione.

Nota: l’iPhone 3G e l’iPod touch di seconda generazione non sono supportati da iFaith poichè tutte le versioni del firmware per questi due dispositivi sono state sbloccate. Anche l’iPad 2 non è supportato perchè, ovviamente, non è vulnerabile all’exploit utilizzato da GeoHot in Limera1n. Per eseguire il dumping degli SHSH non è necessario il jailbreak.

Guida all’utilizzo di iFaith

1. Per prima cosa sarà necessario scaricare iFaith da questo link.

2. Terminato il download, estraete il file .zip e cliccate due volte sul file iFaith.exe.

3. Apparirà un disclaimer. Leggete le condizioni d’uso e procedete.

4. Premete sulla voce “Dump SHSH Blobs”.

5. Leggete le informazioni riportate all’interno della nuova pagina e quindi premete su “Proceed” quando sarete pronti. Cliccate quindi su “Let’s Go!” per procedere con il dumping degli SHSH.

6. Se state eseguendo il dumping dei certificati SHSH su una Apple TV di seconda generazione, confermatelo in iFaith quando richiesto.

7. Seguite le istruzioni ed impostate manualmente il dispositivo in DFU mode. Per farlo dovrete premere il tasto di accensione per 10 secondi, quindi rilasciare lo stesso e continuare a premere Home fino a quando l’iPhone non sarà in DFU. A questo punto, iFaith effettuerà il dump del certificato SHSH del firmware corrente. Verranno seguiti diversi step ed ognuno potrebbe richiedere diversi minuti.

8. Una volta completato il dumping, iFaith vi chiederà dove vorrete salvare (in locale) il certificato SHSH. Indicate la directory e confermate l’operazione di salvataggio.

9. Abbiamo concluso! iFaith vi indicherà la riuscita dell’operazione.

A questo punto avrete correttamente eseguito il dumping del certificato SHSH relativo al firmware in uso sul vostro dispositivo e potrete ripristinare il terminale a questa versione di iOS in qualsiasi momento.