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Siri su Iphone 4 e Ipod 4G?

Appena qualche giorno fa abbiamo pubblicato la guida per avere Siri sull’iPhone 4 e sull’iPod 4G. L’abbiamo atteso a lungo, ma…purtroppo dobbiamo comunicarvi una triste notizia. Dopo il lancio di Siri per iPhone 4 e iPod 4G, sotto il nome di H1Siri, il software … Continua a leggere

Secondo il New York Times la TV Apple arriverà entro la fine del 2012 [Rumors-Italia]

In base a quanto ritenuto dal New York Times, la televisione targata Apple è più che una semplice ipotesi e verrà probabilmente lanciata entro il 2012 con una nuova versione di SIRI realizzata appositamente per integrarsi e ricevere istruzioni sulle nostre preferenze sui canali TV e sui contenuti che vorremo vedere.

A ravvivare le ipotesi e le speculazioni su questo argomento sono state alcune dichiarazioni riportate nella biografia di Steve Jobs, rilasciata qualche giorno fa, ed attribuite al fondatore di Apple, secondo cui vi sarebbe stata l’intenzione di realizzare un set TV che potesse essere il più semplice da utilizzare di quanto si potesse immaginare. Il New York Times tuttavia basa le proprie affermazioni su più che dei semplici estratti del libro, citando delle fonti che sembrerebbero essere a conoscenza dei piani dell’azienda californiana. L’autore dell’articolo riporta notizie relative a componenti già in produzione e di lavori e progetti iniziati da diversi tempo, e le stesse persone all’interno dell’azienda riterrebbero che Apple rilascerà senza dubbi un prodotto di questo genere, in quanto Steve Jobs era dell’idea che l’industria delle TV fosse totalmente fuori strada.

Speculando su come possa essere una TV realizzata da Apple, il New York Times ipotizza che tale dispositivo si baserà principalmente su Siri o su una versione realizzata appositamente per integrarsi con il sistema a cui potremo impartire dei comandi vocali relativi alle nostre preferenze sui canali televisivi, come ad esempio “fammi vedere notizie” o “che tempo fa?”, selezionando per noi i programmi adatti. Questa ipotesi, tuttavia, sembrerebbe essere più un’iniziativa dell’autore, piuttosto che basata su informazioni concrete.

Sebbene pensare ad un televisore con Siri integrato possa essere uno scenario quantomeno interessante, ritenere questa una possibilità concreta e del tutto fuori da eventuali problemi significherebbe sottovalutare la questione. E’ infatti importante tenere conto di come sarebbe difficile offrire un prodotto ottimizzato per il mercato statunitense in Europa ed in altri paesi, con difficoltà non solo culturali e linguistiche, quanto anche logistiche e relative ai numerosi network e distributori disponibili.

Non avendo informazioni solide e concrete sull’argomento, purtroppo dovremo attendere un eventuale rilascio della TV Apple che, secondo il New York Times, potrebbe avvenire prima della fine del 2012.

Ecco perché Google e Microsoft hanno paura di Siri

Il giornalista Tim Bajarin, esperto in tecnologia, ha pubblicato un interessante articolo nel quale mette in luce i motivi per i quali Microsoft e Google hanno paura di Siri e temono che questa tecnologia possa ancora una volta creare un divario maggiore tra loro ed Apple.

Sia i responsabili di Google che quelli di Microsoft, ufficialmente, hanno denigrato Siri definendolo inutile e affermando che il telefono non andrebbe usato per comunicare con qualcosa di virtuale ma per chiamare qualcuno dall’altra parte della “cornetta”. Ma dietro questa apparente indifferenza e critica, si nasconde la paura di perdere un altro punto a favore di Apple e di ritrovarsi indietro nel campo tecnologico. Siri, infatti, potrebbe essere davvero il futuro dei terminali, non solo mobile.

Siri fa già uso di database importanti, come quelli di Yelp e Wolfram Alpha, inoltre Apple fornirà presto le sue API agli sviluppatori. Cosa significa questo? Che nei prossimi mesi su App Store ci saranno migliaia di applicazioni che potranno interagire con i comandi vocali di Siri, per poter così fare ed organizzare qualsiasi cosa utilizzando solo la propria voce. Lo scopo di Apple è quello di creare un sistema di linguaggio naturale, da applicare inizialmente su iPhone e da portare poi su iPad e Mac.

E chi ha avuto modo di provare Siri capisce subito che non si tratta del classico servizio di comando vocale, perché Siri è dotato di intelligenza artificiale capace di rispondere praticamente ad ogni tipo di domanda, anche stupida. E le facce di chi lo prova la prima volta sono eloquenti: si inizia con una certa indifferenza e si finisce con lo stupore. Non è escluso che sarà proprio Siri a trainare le vendite dell’iPhone 4S e a conquistare la fiducia di tanti nuovi utenti.

Apple riscrive il futuro, gli altri guardano, arrancano e poi copieranno.